La Regione Veneto, su iniziativa dell’Assessore Elena Donazzan, ha stanziato un contributo di 25000 Euro indirizzato al Comune di Valdobbiadene, nell’ambito di un progetto complessivo riguardante attività di formazione e promozione della cultura del cibo e del vino.
“Viene premiato un territorio, la sua storia e la sua cultura” commenta soddisfatto il Sindaco di Valdobbiadene Bernardino Zambon, che sottolinea “quello di Valdobbiadene è un territorio straordinario, che aspira a divenire un caposaldo di cultura della zona e di produzioni di eccellenza”.
La Regione Veneto, su iniziativa dell’Assessore per l’Istruzione e la Formazione Elena Donazzan, ha infatti stanziato un consistente contributo indirizzato al Comune di Valdobbiadene. Il contributo, pari a 25000 Euro, è stato concesso al Comune di Valdobbiadene nell’ambito di un progetto complessivo riguardante l’alta formazione scientifica sulla cultura del cibo e del vino, portato avanti in collaborazione con realtà quali l’Università Ca’ Foscari di Venezia ed altri attori del mondo imprenditoriale e culturale – formativo, che si occupano da anni del tema.Come spiega il Sindaco Bernardino Zambon: “Questo importante contributo regionale consente di sostenere in parte varie attività di formazione per il territorio , quali, ad esempio, il Master universitario di primo livello in Cultura del Cibo e del Vino dell’Università veneziana Ca’ Foscari, che si terrà presso il Palazzo Celestino Piva, messo a disposizione dall’Amministrazione”. Forte del successo della precedente edizione, ripartirà, così, il prossimo gennaio a Valdobbiadene, nel cuore delle colline del Prosecco, il Master in Cultura del Cibo e del Vino, che prevederà esperienze in significative realtà territoriali: il Master, ideato dal Prof. Gianni Moriani e coordinato dal Prof. Roberto Stevanato, è stato portato a Valdobbiadene da Gianluca Bisol e nasce per rispondere alla sempre maggiore richiesta di qualificate competenze professionali nella gestione e valorizzazione del patrimonio alimentare e vitivinicolo ed è patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e sostenuto dalla società - voluta dal Ministero stesso - per la valorizzazione, promozione e tutela del Made in Italy enogastronomico d’eccellenza Buonitalia Spa.L’Assessore Regionale Elena Donazzan, entusiasta del progetto, commenta: “L’Università che incontra la grande tradizione delle eccellenze del cibo e del vino è il modo più corretto di applicare la ricerca ad un settore economico trainante, che rappresenta oggi una buona risposta alla crisi, e rappresenterà, per il futuro, un elemento di dinamismo economico, sociale, che andrà dal turismo, al commercio estero, alla grande produzione del made in Italy”.